Coronavirus: quarantena anche verbale a chi, soprattutto i politici, parla a sproposito del virus. Chi sa fa, chi no sa, tasa
“Nel 1505 la Serenissima decide di deviare il Brenta attraverso la Brentanova, un canale che da Dolo porta l’acqua del fiume a Conche, dove si unisce al Bacchiglione. Si scatena la fiera delle opinioni, ognuno vuol dire la sua. Allora la signoria vieta a chiunque, esclusi gli ingegneri addetti all’opera, «d’ingerirsi, scrivere o parlare di questa materia». Ecco come viene giustificato il provvedimento: «La libertà di parlare intorno le arti – le quali talora non sono abbastanza intese nemmeno da coloro che le professano – promuove confusione e incertezza nei ministri preposti a tali operazioni: lo che tutto poi cade a pubblico pregiudizio». La regola base della Serenissima: chi sa fa, chi no sa tasa. La si applicasse oggi, chiuderebbe internet” (Alessandro Marzo Magno, Facebook 9 luglio 2019)
