Io non condivido l’attitudine iper-precauzionale adottata dal governo in tutti questi mesi, a fronte di un’inazione politica palese. L’obiettivo del “rischio zero” (o “zero contagi” se applicato alla vicenda Covid) è una perversione politica oltre che scientifica. Noi rischiamo ogni giorno e fa parte della nostra esperienza di vita. Obiettivo di uno Stato degno di questo nome dovrebbe essere tutelare il cittadino e cercare di esporlo il meno possibile attraverso azioni politiche, organizzative, sanitarie, senza scaricargli il peso di responsabilità che non gli competono. E’ nostro dovere rispettare le regole e comportarci civilmente (noi non siamo negazionisti… tutt’altro). Ma lo Stato deve fare la sua parte, e se non assume su di sé le responsabilità che gli competono, non è uno Stato ma un regime. Ne ho parlato in questo pezzo che ho scritto su Pillole di Ottimismo insieme con esperti e scienziati come Sara Gandini, Margherita Carletti e Francesco Cecconi.






Allego dunque lo screenshot del testo.