Un post sulla riapertura delle università, scritto insieme con la matematica Margherita Carletti. Per le università si fa strada il modello “ibrido”. Ma ovunque nel mondo la presenza dell’alunno in aula è considerata dirimente per la sua formazione e crescita.
Le sfide che le Università non ancora digitalizzate, sia in Italia che all’estero, stanno affrontando sono della stessa natura: adattare la didattica alle misure di distanziamento fisico previste per il contenimento della diffusione di Covid-19. Quali sono le soluzioni individuate e le pratiche messe in campo da ciascuna? In molti paesi le Università offriranno un tipo di insegnamento misto (“ibrido” o “blended”), in presenza e in remoto. Le soluzioni particolari saranno decise in base allo stato della pandemia, le indicazioni dei Governi, le strutture a disposizione e, soprattutto, i budget. Tutte le Università sperimenteranno lo stesso problema: massimizzare la presenza degli alunni e garantire a studenti e personale la massima sicurezza secondo le disposizioni vigenti.
Non ci resta che incrociare le dita… o forse possiamo fare di più?
