Magari la sua prima e unica intenzione era solo di riportare la pellaccia a casa. Ma la “guarigione” di Berlusconi è stata involontariamente anche una bella prova di comunicazione sanitaria: anche un ottuagenario non privo di altre patologie può sopravvivere al Covid, se opportunamente curato e soprattutto preso per tempo. Con questa evidenza scientifica cadono tutti gli alibi degli esperti che anziché studiare le cure ci dicono che siamo tutti a rischio, nessuno escluso, e che l’unica soluzione è chiudersi in casa, chiudere le scuole ecc. Ora bisogna estendere questo tipo di protocollo a tutti, e non soltanto a chi se lo può permettere. E se ci si pensa su, il concetto vale per tutte le altre patologie.
