Isolati

Questa sì che è una notizia allarmante. Prima di tutto per i 5.000 lavoratori transfrontalieri (obbligati, secondo il Dpcm italiano, a farsi ogni giorno un tampone per andare a lavorare) ma più ancora per il precedente che costituisce questa decisione: di fatto, l’Italia è isolata. E se lo decidesse anche la Francia cosa succederebbe? Credo che una cosa del genere non accada dalla II Guerra Mondiale. E quando un Paese disincentiva la circolazione delle merci e delle persone (principio su cui si basa l’anima sana dell’Unione europea, per dire) e tarpa le ali allo scambio, al lavoro e al commercio, è un Paese morto.

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