
Il Presidente della Corte Costituzionale Giancarlo Coraggio (nomen omen), interviene con equilibrio sui temi dirimenti su cui tutti noi ci siamo posti spesso domande negli ultimi mesi e dice che il diritto alla salute non può necessariamente sovrastare il diritto alla libertà: “Non ci sono diritti tiranni”. Un eventuale obbligo vaccinale non può prescindere da solide certezze scientifiche e comunque vanno anteposte le categorie a rischio. Il diritto allo studio non può essere sacrificato, specialmente se con altri provvedimenti (“i trasporti”) si sarebbe potuto garantirne la sicurezza. Infine sostiene che i colossi di Big Tech agendo in regime di monopolio devono garantire pluralismo (censure su Trump e altri di Twitter, Facebook ecc).
Fatevelo piacere.
Ps: Giancarlo Coraggio è stato procuratore alla Corte dei Conti, presidente Tar, presidente del Consiglio di Stato ma anche capo dell’ufficio legislativo del ministero della Sanità (incarico molto utile quando le decisioni vanno a toccare la libertà dei cittadini) e del ministero dei Trasporti e capo di gabinetto nel ministero dei Lavori pubblici.