
***Disclaimer: I nostri figli sono tutti vaccinati contro le malattie “tradizionali”***
Oggi Francesco Borgonovo mi ha intervistato (grazie!) su La Verità sul solito tema che ormai sarà venuto a noia. Ma purtroppo le decisioni sulla scuola le stanno prendendo in queste settimane e bisogna insistere affinché non succeda lo scempio dell’anno scorso. Non rimaniamo apatici adesso per poi piangere fra tre mesi…
Come Rete Nazionale Scuola in Presenza chiediamo alla politica di rispettare la Scienza e la Legge.
1) La scuola in presenza è un servizio essenziale. Nessuno potrà/dovrà tirar fuori altre scuse, come ad esempio la pretesa della vaccinazione anti-covid in cambio del rientro in classe (altrimenti vi sommergiamo di ricorsi). Nessuna discriminazione, no ad alunni di serie A e di serie B. La vaccinazione non è necessaria per i minori sani, come tutti gli studi scientifici hanno certificato. La scuola NON è assolutamente il principale setting di contagio;
2) Essendo tutto il personale scolastico vaccinato, ed essendo tutti gli anziani e i fragili vaccinati, non dovrà più essere consentito che autonomamente alcune istituzioni locali, come è accaduto in Puglia e Campania ma anche in Lombardia ed Emilia Romagna, chiudano le scuole “per precauzione”.
3) Non la menate con i trasporti e altre scuse. Le scuole vanno tenute aperte comunque, vieppiù adesso che tutti i fragili e gli anziani sono vaccinati;
4) Adeguate i protocolli di sicurezza a quelli dei Paesi dove ancora la scuola conta qualcosa, se chiuderete ancora interi istituti per un solo positivo vi sommergiamo di ricorsi (again).
Fate le cose per bene, e ricordatevi che le famiglie degli studenti votano. Sono oltre 16 milioni di voti.