Un anno di Dad

“Un anno di didattica a distanza”, mercoledì il convegno a Napoli

Lo ha organizzato l’amica Palmira Pratillo insieme con I’Associazione Scuole Aperte Campania e si terrà mercoledì 30 giugno, alle ore 18, presso l’Antisala dei Baroni del Castel Nuovo di Napoli. Perché Napoli? Perché la Campania è stata una delle regioni più vessate, e i poveri studenti campani – nell’indifferenza delle istituzioni – coloro che più hanno patito in termini di salute fisica e mentale, a causa della decisione arbitraria di chiudere le scuole anche come misura “precauzionale”.

Sia chiaro: non è soltanto il Sud Italia ad aver sofferto delle criminali arbitrarietà locali, ma anche regioni come l’Emilia Romagna e la Lombardia. Regioni dove stanno venendo a galla, purtroppo, le conseguenze di due anni senza scuola. L’incontro è promosso dall’Associazione Scuole aperte Campania in collaborazione con la Rete Nazionale Scuola in Presenza, con il patrocinio del Comune di Napoli-Assessorato alla Scuola e all’Infanzia.

A introdurre il primo bilancio sarà Palmira, presidente dell’Associazione Scuole aperte Campania. I saluti istituzionali saranno affidati al ministro per la Famiglia, Elena Bonetti; alla senatrice Barbara Floridia, sottosegretario di Stato all’Istruzione; al prefetto di Napoli Marco Valentini; all’assessore alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri; al direttore generale dell’Usr per la Campania Luisa Franzese.

“A più di un anno dall’inizio della pandemia – spiega l’Associazione Scuole aperte Campania – e dopo un intero anno scolastico fortemente segnato dall’uso prolungato dell’insegnamento a distanza, ci siamo accorti che occorreva fare il punto della situazione su quanto tutto ciò abbia inciso sulla vita delle famiglie e dei ragazzi da vari punti di vista. E abbiamo inteso farlo chiamando a confrontarsi alcuni dei massimi esperti italiani di diritto, epidemiologia, dispersione scolastica, apprendimento, disturbi psicofisici e diseguaglianze sociali”.

Insieme ai rappresentanti delle Istituzioni, infatti, saranno tanti gli esperti chiamati a dare il proprio contributo nel corso del dibattito, tra questi: Sara Gandini, epidemiologa dello Ieo di Milano e professoressa presso l’Università Statale; Sergio Gallo, magistrato di Cassazione e consigliere della Corte d’Appello di Napoli; Alessandro Frolli, neuropsichiatra infantile e direttore presso il Centro di ricerca sulle disabilità; Emilio Mordini, psicanalista e ricercatore presso l’Health and Risk Communication Center dell’Università di Haifa (Israele); Anna Maria Ajello, professoressa di psicologia dell’educazione presso La Sapienza di Roma e presidente Invalsi; Luigi Augusto Malcangi, referente regionale Campania per Save the Children Italia; Stefano Colucci, dirigente scolastico presso l’Istituto comprensivo statale Via della Tecnica di Pomezia (Rm). Le conclusioni saranno affidate al giornalista Alessandro Sansoni. Modererà Bianca De Fazio, insegnante e giornalista di La Repubblica.

L’evento sarà visibile sulla pagina Facebook dell’Associazione Scuole aperte Campania (Associazione Scuole Aperte Campania) e su YouTube (www.youtube.com/channel/UC0Ffoxu_5CMl-UdOKP3ASUw/about).

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