
Ci penso e ci ripenso.
Perché?
Cui prodest?
Qualcuno ha chiara la ragione per la quale, a fronte di
– manifestazioni pacifiche in rappresentanza di 10 milioni di italiani contro il green pass, in tutta Italia da mesi (e ignorate dai giornali)
– blocco dei portuali di Trieste (e probabilmente anche Genova, Gioia Tauro, ecc) che manderà in tilt la filiera della logistica
– concorrenza all’estero (se aziende straniere in Spagna, Olanda o Germania non sono costrette a lasciare a casa i lavoratori che non vogliono/possono vaccinarsi, i clienti si rivolgeranno a loro e non alle aziende italiane, ed è curioso che un economista non lo comprenda).
– evidente impreparazione delle aziende (e delle farmacie!) all’appuntamento con il lasciapassare verde
– proposta di referendum contro il green pass
– unicità del provvedimento in tutto il mondo
qualcuno ha chiara, dicevo, la ragione per la quale il governo non molla whatever it takes e non abolisce il green pass?
Quelli che vogliono commentare scrivendo “per ragioni sanitarie” si astengano, per favore.
Ma gli altri, quelli che ovviamente guardano oltre le inesistenti ragioni sanitarie, cosa pensano?
Pensano che Draghi stia tenendo il punto per dimostrare che il suo governo “non è ricattabile” e che vuol fare come la Thatcher con i minatori britannici?
C’è qualcuno che ha in mente quale sia l’agenda del premier e a cosa serve il green pass?