Ieri sera a Piazzapulita – LA7 il prof. #MatteoBassetti, per giustificare la vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, da poco autorizzata “per uso emergenziale” dalla Fda (Food and Drug Administration) americana, ha dichiarato per ben tre volte che la mortalità da Covid dei bambini è dell’1%.
Ho obiettato immediatamente che quei dati non erano corretti perché la mortalità Covid nella fascia da 0 a 19 anni oggi, 11 novembre 2021, è dello 0,0003%. Ma per tre volte il professor Bassetti ha dichiarato davanti a milioni di telespettatori che il valore della mortalità è il rapporto tra deceduti e ricoverati. Perfino io che non ho studiato statistica so che la MORTALITA’ è il rapporto tra deceduti e popolazione totale. E questa, nella fascia 0-10 è dello 0,0003% e nella fascia 10-19 anni è dello 0,0003%.

Il dato riportato da Bassetti è quello della “mortalità ospedaliera”, un dato che peraltro – riferendosi a bambini già contagiati e ricoverati – non può far testo (e non lo ha mai fatto, nell’industria del farmaco) per valutare se un bambino ha bisogno di un farmaco o no, dato che il farmaco viene somministrato per prevenire, e non quando il paziente è già ricoverato e la malattia è in corso (segue).
Non sono bagatelle, come ha detto giustamente anche Corrado Formigli. Un conto è dire: 1 bambino su 100 perisce a causa del Covid. Altro conto è se a perire sono 3 bambini per milione. Una bella differenza! E’ quindi evidente che somministrare il vaccino a soggetti che non ne hanno bisogno (perché ne muoiono “solo” lo 0,0003% e non l’1%) è una decisione politica (segue).
Quando lo ho detto il prof. Bassetti mi ha detto:
– “La pianti di dire stupidaggini”
– “Si vergogni di dire delle cose del genere”
– “Non si merita la sanità di questo Paese” (questa non l’ho sentita perché mi urlava sopra e trovo che sia un’affermazione molto grave)
Non pago, Bassetti ha dato a me e ad altri ospiti in studio degli “scalmanati”, dicendo che queste persone (noi, ndr) “incitano all’odio ed è per questo che io ora sono sotto scorta”.
Oggi in un lamentevole comunicato ad Adn Kronos ripreso da altri giornali ha aggiunto che “questi no-vax e no-Green pass non vanno invitati”, “ero da solo contro diverse persone il cui unico scopo era infangarmi e sinceramente non perdo tempo a farmi insultare da persone che non stimo”, “io continuerò ad andare in televisione a parlare di vaccini e di scienza, anche a ‘Piazzapulita’, ma questi personaggi si devono dare una regolata”.
Ricapitolando, il professor Bassetti, divulgatore scientifico
– ha riportato dati non corretti
– non conosce la definizione del dato “mortalità” in statistica
– accusa i cittadini di incitamento all’odio
– diffama i cittadini che riportano dati corretti
Al netto degli errori scientifici che valuteranno i suoi colleghi, io penso che chi di mestiere fa lo scienziato e decide di scendere sul terreno dei social e della tv per “divulgare” e “parlare alla gente”, deve farlo con professionalità e riportando dati corretti, senza temere di essere corretto se sbaglia. Perché chi divulga non può sbagliare, specialmente sui bambini.
*purtroppo non ho potuto scrivere queste cose sulla bacheca del Bassetti perché mi ha bannato dalla sua pagina. Ma mica oggi, eh. Mi ha eliminato da tutti i suoi social tempo fa, senza che avessi mai scritto nulla perché, esattamente come Roberto Burioni, “scende” sui social ma non accetta confronto se non quello dei fan. Quindi utilizza strumenti di divulgazione popolari e “orizzontali”, ma l’approccio rimane “verticale”: Io so’ io e voi non siete un …