
“Le Monde” è un autorevole quotidiano francese, con rilevanza e peso internazionale, che da sempre dedica spazio ai più fragili e agli ultimi: non dimenticarli rientra nella linea editoriale del giornale. Dopo i bambini che muoiono sotto le bombe in Siria, quelli che patiscono la fame in Africa, o quelli vittime del turismo sessuale in Asia, oggi le Monde punta i riflettori sulla Campania e sui bambini e adolescenti campani decretando (finalmente ma tragicamente) che i nuovi “ultimi” sono loro.Privati dal diritto all’istruzione, prima da un governatore che li ha tenuti lontani dai banchi scolastici praticamente da marzo scorso, oggi dai Ponzio Pilato che hanno deciso di lavarsene le mani demandando alle singole regioni la facoltà di chiudere le classi. E figuriamoci se De Luca (e chissà quanti altri con lui) non ne approfitterà. Questo è il mondo che noi stiamo accettando. Questo è il mondo che molti scienziati stanno – consapevolmente o meno – consentendo che cambi in questo modo. La paura non va esorcizzata con altra paura, ma se possibile con la razionalità e la scienza. In alternativa (se è vero che le emozioni negative le sconfiggi con emozioni positive) con un abbraccio e una “cura”. Ma, who cares?