Il 6 agosto 2021 per me è e resterà un giorno simbolo: il giorno in cui il green pass diventa obbligatorio sul territorio nazionale. Davvero la gente, le persone normali, i miei amici, credono che il Green Pass – ottenibile attraverso vaccino, tampone o guarigione da Covid-19 – è stato istituito per “renderci più liberi” e per “limitare la circolazione del virus”? ![]()
Nessuno, oltre a pensare alle proprie vacanze, si è fatto una domanda su che fine farà il turismo in Italia, che costituisce fetta rilevante del Pil? Nessuno crede che Draghi, approvando questo provvedimento, assume ufficialmente le vesti di curatore fallimentare dello Stato italiano?
Nessuno si è interrogato sui presupposti giuridici di questo provvedimento, ad oggi applicato soltanto in Italia e in Francia (dove protestano molto più di noi)?
Sono fiduciosa che prima o poi arriverà il momento in cui la cosiddetta minoranza (che cresce, e cresce) diventerà maggioranza e non vorrà più essere complice di questa pericolosa follia e di questa onta democratica (nelle foto in basso, la Galleria degli Errori e degli Orrori).





























